BOSTON (Usa), 15 aprile 2011 - È ricominciata alle 15.25 (le 9.25 di Boston) la riunione che nel tardo pomeriggio dovrebbe portare al definitivo passaggio della Roma alla società americana di Thomas DiBenedetto. L'affare è ad un passo, la trattativa è conclusa. Ieri è arrivato a Boston Thomas DiBenedetto, i legali degli studi Tonucci e Bingham hanno passato tutta la giornata a tirargli la volata, a lui compete il colpo di reni finale, dopodiché potrà sollevare le braccia al cielo. "Sono ottimista, ormai è solo questione di ore", fa sapere ai suoi collaboratori.ATTENTI A QUEI DUE — Questi simpatici italo-americani volano alti: vittorie, trofei, tournée estive, academy sparse nel mondo per scovare nuovi talenti, perfino una hall of fame con Francesco Totti tessera numero 1. Sognano? Loro ci credono, ma sanno che occorreranno anni. Ora tirano fuori una cinquantina di milioni per rilevare il pacchetto di maggioranza, ne metteranno altrettanti con UniCredit per l'aumento di capitale. E' un progetto a lungo termine, un quinquennio almeno, che dovrà superare delle tappe. La prima, la più dura perché andranno sistemati i bilanci, prevede investimenti, ricambio della squadra, ringiovanimento, snellimento del tetto ingaggio. Senza rinunciare al talento, of course.
Nessun commento:
Posta un commento