sabato 9 aprile 2011

Roma, siamo ai dettagli


CORRIERE DELLO SPORT
La prossima sarà la settimana decisiva per la cessione della Roma. Per ve­nerdì prossimo era stata fis­sata la data della firma a Bo­ston, ma al momento sembra che potrebbe slittare di qual­che giorno. Non sono ancora pronte le copie dei contratti sui quali stanno lavorando i legali dello studio Tonucci e Grimaldi. La data definitiva deve essere fissata dalla ban­ca. In ogni caso i manager di Unicredit vorrebbero evitare ceri­monie subito dopo le firme a Boston.
SOCI – Uni-Credit vuole chiudere la pratica della vendita dell’As Roma con il consorzio ameri­cano capitanato da Thomas DiBenedetto, ma vuole tutte le garanzie richieste per co­stituire la nuova società. Poi penserà a vendere metà del­la propria partecipazione, vale a dire il 20 per cento, a un partner italiano. Lo ha in­dicato ieri il Chief operating officer della banca di Piazza Cordusio, Paolo Fiorentino, a margine della presentazione della European Union Youth Orchestra che verrà sostenu­ta da UniCredit nel tour pri­maverile del 2011. «Prima chiudiamo questa operazio­ne con gli americani e poi penseremo alla seconda par­te » , ha detto il numero due di Unicredit.
AZIONI – La banca, in base ai nuovi accordi raggiunti a Ro­ma durante le lunghe riunio­ni con DiBenedetto presso lo studio Grimaldi, il 28 e 29 marzo scorsi, resterà azioni­sta della Newco di controllo del club giallorosso con una partecipazione del 40 per cento. Per il 20% da cedere, nei giorni scorsi sono stati fatti i nomi di quasi tutti i più importanti imprenditori ro­mani, ma ancora nessuno ha dato la sua disponibilità. Re­sta sempre di attualità la candidatura di Parnasi, an­che se l’interessato ha smen­tito a più riprese. [...]
FIRMA – Sulla firma con la cordata di DiBenedetto e i suoi soci americani, Fiorenti­no ieri non ha voluto dare in­dicazioni di sorta. [...]

Nessun commento:

Posta un commento